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Riposto vista dal suo porto

La storia
Riposto (Ripostu in siciliano) è un comune italiano di 14.932 abitanti della provincia di Catania in Sicilia.
Sorge sul mar Ionio, sulla costa che va da Catania a Messina, e rappresenta uno dei più storici e caratteristici paesi marinari dell'area jonico-etnea. È praticamente congiunta alla cittadina di Giarre, con cui condivide anche la stazione ferroviaria. Possiede un grande e moderno porto turistico denominato "Marina di Riposto" o "Porto dell’Etna" per la sua posizione.

La storia di Riposto è strettamente connessa a quella di Giarre e di Mascali, della cui Contea faceva parte. Il suo nome deriva dal siciliano "u ripostu" ovvero il ripostiglio o la cantina, dato che a Riposto venivano depositate le ingenti quantità di vino e prodotti agricoli raccolte nelle vicine città in prossimità dell'imbarco per l'esportazione. La zona venne presto popolata da messinesi, fuggiti da un'epidemia di peste, che nel 1710 costruirono la Chiesa della Madonna della Lettera.
Nel 1815 la città ottenne, insieme alla vicina Giarre, l'autonomia da Mascali, ma i commercianti ripostesi chiesero presto la secessione delle due città, che avvenne nel 1841.
Nel 1820, grazie ad un decreto reale di Ferdinando I di Borbone venne costruita proprio a Riposto una delle primissime scuole pubbliche in Sicilia, la seconda scuola nautica dopo quella di Palermo, poi intitolata all'ammiraglio siciliano Luigi Rizzo, l'attuale "Istituto Tecnico Nautico Luigi Rizzo" e nel 1906 venne iniziata la realizzazione del porto. Alla fine del secolo XIX si verificò il boom economico di Riposto. A Riposto vi erano le sedi consolari di Svezia, Romania, Norvegia, Uruguay, Francia, Brasile, Grecia, Gran Bretagna. Nel 1885, vi si pubblicava la rivista settimanale "La Sicilia Vinicola".

L'espansione coloniale verso la Libia, avvenuta sotto il governo da Giolitti nel 1911-12 prima, e la Prima Guerra Mondiale dopo, impoverirono Riposto in conseguenza della chiusura dei suoi mercati di esportazione-importazione, che costituivano sino al 1919 una delle principali ricchezze del paese. Oltre a ciò l'arruolamento e la morte durante il conflitto bellico di molti dei suoi marinai contribuirono al declino commerciale e sociale.

Nel 1939 Riposto fu riunita nuovamente al comune di Giarre con il nome di Giarre-Riposto finché, per volere della gerarchia fascista ed in seguito ad interessamento del podestà giarrese Giuseppe Vasta Parisi e del ripostese on.le Achille Arcidiacono, allora sottosegretario alla Marina Mercantile, con Real Decreto del settembre 1939 nacque il comune di Jonia; dalla fusione appunto dei due centri vicini il nuovo comune prese nel 1942 la denominazione di Jonia. Numerose polemiche conseguirono all'accentramento dei servizi pubblici a Giarre, soprattutto in considerazione delle differenti origini e vocazioni delle popolazioni dei due comuni (marinara e commerciale la ripostese, contadina la giarrese) e della differente estrazione sociale. Pertanto nel 1945 i due comuni, specie per le pressioni dalla parte ripostese furono nuovamente separati, riprendendo le rispettive denominazioni.


Il Duomo di Riposto durante la festa patronale di S. Pietro

Luoghi d'interesse
La Chiesa Madre di Riposto, magnifico ed imponente edificio , a tre navate e a croce latina in stile neoclassico, risale al periodo tra la fine del XVIII ed il XIX secolo ed è dedicata al santo protettore dei marinai San Pietro. Nel progetto originario era prevista la collocazione di nove statue marmoree e un campanile,quest'ultimo non realizzato. Da poco sono state invece collocate alla sommità della facciata cinque statue di santi. La Chiesa Madre ripostese presenta all'interno una lavorazione elaborata, particolarmente di pregio è l'altare maggiore con gli scranni in legno di fine '700, i pilastri con capitelli corinzi, l'altare dell'Addolorata in marmo e legno. Al suo interno, nelle cappelle laterali, sono esposte numerose tele di illustri pittori siciliani del Settecento e dell'Ottocento. La facciata, in pietra bianca di Comiso, è ispirata alla Basilica di San Giovanni in Laterano, e all'interno sono custoditi un organo a canne francese di fine '800 e un pulpito di scuola siciliana.

L'odierna Chiesa della Madonna della Lettera è stata la prima chiesa di Riposto; tuttavia l'odierna struttura è solo la quarta ricostruzione. La prima fu costruita durante la dominazione arabo-normanna, la seconda durante spagnola, la terza nel '700 e l'ultima nel 1868. Al suo interno sono custoditi un dipinto di Giuseppe Zacco raffigurante la Madonna della Lettera che sostituisce un'icona bizantina ormai perduta, un organo settecentesco ed una cripta con l'ossario dove si trovano un pozzo d'acqua marina ed i colatoi utilizzati per il trattamento delle salme, dove ancora oggi, durante l’alta e la bassa marea, l’acqua si alza e si abbassa.


Veduta delle barche ormeggiate al porto

Altre attrattive sono:
Il Porto, detto anche Porto dell'Etna.
Il lungomare.
Il Palazzo Comunale, risalente agli anni venti.
La Villa Edoardo Pantano, che fu sede dell'accampamento inglese durante l'occupazione Alleata.
Il Parco delle Kentie, un museo didattico botanico.
Scuola Nautica "Luigi Rizzo" fondata con Regio Rescritto nel 1820.
Chiesa della "batia", dedicata alla Madonna dell'Addolorata e l'orfanotrofio annesso (oggi Centro Servizi alla persona Maria ss. Addolorata).


Vista tipica di Torre Archirafi

Frazioni
Torre Archirafi è la frazione storicamente più legata a Riposto (il borgo fa parte di questo comune dal 1841). Prende nome una delle sette torri difensive della Contea di Mascali. Altre frazioni sono Altarello (in buona parte amministrata da Giarre), Archi, Carruba (in parte amministrata da Giarre), Praiola e Quartirello.

Economia
L’economia ripostese è basata sull'agricoltura (uva da vino, agrumi, patate novelle), sul commercio (importante è l'esportazione dei vini), sulla pesca (è presente un grosso mercato ittico) e l’artigianato. Ultimamente sta acquistando importanza anche il turismo, grazie al completamento del porto turistico e alla presenza di attrezzature ricettive e balneari.
Presenti poi alcune industrie ed alcune  attive a livello nazionale.

 


Festeggiamente in onore del patrono

Cultura
La stagione più viva, da un punto di vista culturale, è l'estate. Da anni nel centro rivierasco si organizzano una serie di eventi che attirano un pubblico numeroso. Da segnalare la rassegna di musica "Musiche Migranti" che si tiene sul finire dell'estate e che vede esibirsi gruppi provenienti da tutti i Paesi del bacino del Mediterraneo e "l'Atelier Internazionale della Musica" che nasce a Riposto nel 1999 e da Riposto si sviluppa quale manifestazione concertistica regionale in 20 Comuni della Sicilia. In Particolare l'Atelier Internazionale della Musica ha visto a Riposto personalità del concertismo internazionale. Ricordiamo Paolo Bordoni, Marcella Crudeli, Salvatore Accardo, Giovanni Allevi, Arnoldo Foà.

Religione
Il patrono di Riposto è San Pietro, protettore dei pescatori. Tuttavia è importante anche il culto della Madonna della Lettera, patrona di Messina.

Curiosità
Il noto cantautore Franco Battiato ha girato nella cittadina ionica, a cui è rimasto sempre profondamente legato, parte del suo film Perduto amor con la partecipazione di Gregorio Alicata anche lui originario di Riposto.

Ne I Malavoglia di Giovanni Verga, Bastianazzo annega in seguito al naufragio della propria nave mentre trasporta un carico di lupini da Acitrezza a Riposto.

Riposto ha un forte legame con la musica. Infatti essa fu visitata nel 1882 dal compositore tedesco Richard Wagner, e inoltre è la città natale del cantautore Franco Battiato. La città dispone anche di una banda, il Gran Complesso Bandistico Filarmonica Jonica Etnea, fondata nel 1990 diretta dal M° Leonardo Giuffrida.


Eruzione dell'Etna del 05-08-2011 vista dal porto di Riposto

Personalità legate a Riposto:
Gregorio Alicata, compositore e musicista.
Maurizio Anastasi, calciatore.
Franco Battiato, cantautore.
Federico Cafiero, matematico.
Francesco "Franz" Calì, calciatore italiano e primo capitano della nazionale azzurra.
Santi Correnti, storico.
Giuseppe Giarrizzo, docente e accademico.
Orazio Strano, cantastorie.
Lorenzo Vigo-Fazio, scrittore.

 

 

Testo tratto da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Riposto
Fotografie di Davide Sturiale: www.flickr.com/davide-s   www.nikonphotographers.it/davidesturiale

Links su Riposto
Comune di Riposto: www.comune.riposto.ct.it/it
Pro Loco Riposto: www.prolocoriposto.it
Capitaneria di Porto: http://www.guardiacostiera.it/capitanerieonline/index.cfm?id=83